6 Agosto 2007
Sveglia generosa alle 5 e inizio delle infinite code per fare check-in e poi controllo al metal detector…un dubbio, subito fugato, ci assale per un cambio di destinazione!
Finalmente saliamo sull’aereo, la voce smette di comunicarci che i nostri bagagli, se lasciati in giro, potrebbero venire distrutti e riusciamo a cadere in un letargo profondo, interrotto solo dalla pausa pranzo gentilmente (ma neanche troppo, visto che il volo l’abbiamo pagato) offerto dalla British. Quando ci svegliamo definitivamente, sotto di noi vediamo le coste dell’Islanda: splende il sole e non ci sono nuvole sulla parte di isola che vediamo…speriamo di essere fortunati con il tempo durante tutta la vacanza...
Finalmente saliamo sull’aereo, la voce smette di comunicarci che i nostri bagagli, se lasciati in giro, potrebbero venire distrutti e riusciamo a cadere in un letargo profondo, interrotto solo dalla pausa pranzo gentilmente (ma neanche troppo, visto che il volo l’abbiamo pagato) offerto dalla British. Quando ci svegliamo definitivamente, sotto di noi vediamo le coste dell’Islanda: splende il sole e non ci sono nuvole sulla parte di isola che vediamo…speriamo di essere fortunati con il tempo durante tutta la vacanza... Dopo l’atterraggio e il recupero bagagli, andiamo a ritirare la macchina alla Budget.is. Ci danno, come previsto, una Toyota Yaris e quando usciamo dal parcheggio ci accorgiamo che il 90% delle auto in affitto sono come la nostra…TUTTE Toyota Yaris!
Sono le 11 del mattino e, visto che in serata abbiamo deciso di prendere il battello per le Vestmannæyjar, decidiamo di farci tutto il Circolo d’Oro in questa prima giornata. Dopo una
tappa ad un KFC (10€ per un menù….prime sorprese con i prezzi!), arriviamo al parco nazionale di Þingvellir, dove nel 930 d.C. il primo parlamento islandese, l’Alþing, si riunì. Qui, a parte qualche costruzione che ricorda i tempi andati, la zona si trova su un fossa tettonica ed è quindi possibile vedere una serie di spaccature nel terreno. Dopodichè ci sposti
amo a vedere la zona dei geyser più famosa d’Islanda: qui c’è il geyser che ha dato il nome a tutti i geyser del mondo (Geyser appunto), che purtroppo è inattivo a causa della marea di sassi che i turisti ci hanno gettato dentro, e poi il Strokkur, che invece è attivo e ogni 10 minuti circa, spara in aria un po’ d’acqua. E infine andiamo alla cascata di Gullfoss, veramente maestosa con il suo salto da 32m e la marea di acqua che trasporta.
tappa ad un KFC (10€ per un menù….prime sorprese con i prezzi!), arriviamo al parco nazionale di Þingvellir, dove nel 930 d.C. il primo parlamento islandese, l’Alþing, si riunì. Qui, a parte qualche costruzione che ricorda i tempi andati, la zona si trova su un fossa tettonica ed è quindi possibile vedere una serie di spaccature nel terreno. Dopodichè ci sposti
amo a vedere la zona dei geyser più famosa d’Islanda: qui c’è il geyser che ha dato il nome a tutti i geyser del mondo (Geyser appunto), che purtroppo è inattivo a causa della marea di sassi che i turisti ci hanno gettato dentro, e poi il Strokkur, che invece è attivo e ogni 10 minuti circa, spara in aria un po’ d’acqua. E infine andiamo alla cascata di Gullfoss, veramente maestosa con il suo salto da 32m e la marea di acqua che trasporta. E con questo concludiamo il Circolo d’Oro… Stanchi, ma contenti ci dirigiamo verso Þorlàkshöfn, dove vogliamo prendere il traghetto verso le 19,30. Purtroppo le sorprese non sono finite: causa
enorme Festival musicale che si tiene sull’isola di Heimaey in questi giorni, tutti gli orari dei battelli sono cambiati senza alcun preavviso e non riusciamo a partire prima delle 21,30 (nella foto a lato, sponsor di lusso per gli inservienti della nave!)…nell’attesa visitiamo il paese, dove non incontriamo anima viva, e poi ci mangiamo il primo hot dog della vacanze nel paesino di Eyrarbakki.
enorme Festival musicale che si tiene sull’isola di Heimaey in questi giorni, tutti gli orari dei battelli sono cambiati senza alcun preavviso e non riusciamo a partire prima delle 21,30 (nella foto a lato, sponsor di lusso per gli inservienti della nave!)…nell’attesa visitiamo il paese, dove non incontriamo anima viva, e poi ci mangiamo il primo hot dog della vacanze nel paesino di Eyrarbakki. Sul traghetto trasmettono un film pessimo, di cui ho rimosso il titolo, e dopo quasi 3 ore ce la facciamo ad appoggiare i piedi sulla terra ferma. Chiaramente è tutto buio (orami è quasi la mezza), troviamo una specie di piazzola dove ci sono altre tende e montiamo le nostre non senza fatica! E poi si va a nanna…



1 commento:
ecco, hai dimenticato una cosa importante di questa vostra "giornata 2" in Islanda.
Il 6 agosto.
Ti dice niente?
Allora te lo dico io... hanno sganciato la bomba su Hiroshima.
:)
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