Dopo piú di un mese di silenzio per cause piú o meno forzate (non ho ancora internet a casa, a parte quando riesco a scroccare un po' di wireless dai vicini), torna il vikingo con qualche aggiornamento.
Allora, si, sono a Londra e Londra é una figata!! Sono impressionato dalla quantitá di cose che si possono fare qui (beh, certo rispetto a Fredericia...) e gli orari sono finalmente un po' piú mediterranei (i negozi chiudono almeno alle 7...). In questo periodo é successo che:
1) l'appartamento é in pieno centro (vicino a High Street Kensington) ed é una figata: il mio padrone di casa é The Muffin Man (cosí recita l'insegna sul suo negozio di thé) e a parte che mi ha fatto riparare la lavatrice rotta un mese dopo che sono arrivato, ci sta abbastanza dentro
2) La burocrazia britannica fa pena come quella italiana...avró ripetuto i miei dati al telefono (nome, cognome, indirizzo, telefono, mail ecc ecc un centinaio di volte)...e ancora il mio bancomat non funziona!
3) Ho iniziaito ad andare a nuotare con regolaritá
4) C'é gente che corre ad ogni ora del giorno e della notte...e pare che anche andare in bicicletta non sia cosí pericoloso. almeno dal numero di ciclisti che ci sono...io per ora evito
5) il supermercato piú spettacolare del pianeta é il Whole Foods Market (5 minuti a piedi da casa mia)...delle volte ci vado solo per vedere la merce esposta e senza comprare nulla
6) Gli inglesi arrivano proprio solo fin lí!
Adesso devo scappare...spero di riuscire a postare qualche aggiornamento presto.
venerdì 17 ottobre 2008
Latest news
Pubblicato da
Nicola
alle
21:40
0
commenti
Etichette: Londra
lunedì 8 settembre 2008
Slovenia & Croazia - Giorno 4
12 agosto 2008
Percorso: Lipnica-Bled-Kranj-Skofja Loka-Ljubljana
Altimetria
Incontri: Baffo sloveno che ci indica la strda migliore per entrare a Ljubljana
Frase del giorno: "Questo è quello che in gergo tecnico si chiama donna" (commento alle indicazioni stradali di Martina)
Oggi vorremmo una giornata non troppo impegnativa, dopo le fatiche di ieri. Dopo la colazione a casa di Martina (che ospite fantastico!), decidiamo di tornare sui nostri passi e visitare Bled. L'area è sovraffollata di turisti, però il giro di 6 km intorno al lago vale veramente la pena di essere fatto. Da Bled, su consiglio di Martina (ah, le donne e le indicazioni stradali) torniamo al paese dove vive lei e proseguiamo in direzione sud verso il nostro primo obiettivo di giornata, Kranj. D
opo qualche chilometro, imbocchiamo una strada a destra e una festosa serie di saliscendi ci accoglie: e mica saliscendi tranquilli, muri al 12-15%, fortunatamente di poche centinaia di metri, che però non fanno che peggiorare gambe ed umore...e concludiamo il tutto con una bella discesa in sterrato, anche qui con discrete pendenze e immancabili buchi!
proseguire fino a Skofja Loka per pranzo a relax.
ù sulla strada da seguire. FOrtunatamente compare un uomo con baffo in graziella che, senza spiaccicare una parola di inglese, si fa seguire e, attraverso una serie di stradine impensabili e introvabili, ci fa imboccare la pista ciclabile (fantastico!) che ci conduce fino al centro di Ljubljana. Qui dobbiamo aspettare Matjas, che ci ospiterà stasera (sempre Couchsurfing),ma che purtroppo rientrerà solo in serata. Così giriamo un po'
la città, che ci gusta parecchio: prima il centro con la cattedrale e i tre ponti paralleli, poi, per non farci mancare nulla, saliamo al castello, ma invece di salire per la strada, imbocchiamo una stradina e ci tocca spingere la bici a mano su per una serie interminabile di scalini.
Pubblicato da
Nicola
alle
21:30
0
commenti
sabato 6 settembre 2008
Slovenia & Croazia - Giorno 3
Km pedalati: 124,82
Incontri: Martina e famiglia
salita che si prospetta interessante, a quanto sembra dall'altimetria.Temendo il caldo, decidiamo per una partenza intelligente e alle 8 siamo sulle biciclette. Riprendiamo costeggiando l'Isonzo, che tra colori particolari e ponti di legno è veramente uno spettacolo, attraversiamo Bovec con i suoi turisti e arriviamo a Trenta per un breve pasto prima di affrontare il Vrisc. Peraltro è mezzogiorno: la partenza intelligente ha funzionato!
alla stessa altitudine. Diventano così 10 km distribuiti in 25 tornanti con una pendenza di quasi 1000 m (primo tornante a 654 m, passo a 1611 m)...e con i nostri bagagli non è delle scalate più facili che abbia fatto! Nota di colore: un paio di ciclisti di forma tondeggiante, dopo una birretta a Trenta, incomincia a spingere a mano la bici nei primi 4 km: credo che ci abbiano messo 10 ore a salire il passo.
Dopo due ore totali tra soste e pedalate giungiamo in vetta (si, si, 2 ore per fare 14 km, con una media oraria, soste escluse, di 9,7 km/h!): qui lo stomaco brontola e nel ristorante del passo mangiamo la peggiore pasta che io abbia mai assaggiato: ma a questo punto tutto quello che ingeriamo sembra ottimo.Dopo una birretta e un paio di foto, scendiamo alla volta di Kranjska Gora: anche la discesa ha 25 tornanti, però questa volta ognuno è coperto di pavè. La cittadina, famosa come stazione sciistica
invernale, non è nulla di che, così ripartiamo alla volta di Bled e Radljevica, dove dobbiamo incontrare Martina e la sua famiglia, che ci devono ospitare per la notte (Couchsurfing un'altra volta). La prima parte della strada è su pista ciclabile con una dolce pendenza verso il basso: data la dettagliata natura delle indicazioni, ci perdiamo e, ripresa la via principale, incomincia l'avventura. Dopo aver passato un viadotto vietato al transito delle biciclette, imbocchiamo senza alternative una stradina, che, dopo una discesa in sterrato e una salita
imprevista e betemmievole, ci fa arrivare a Bled con una decina di non necessari chilometri nelle gambe. Da Bled, che decidiamo di visitare domani (ormai sono le 18,30), pedaliamo fino a Radljevica: incontriamo Martina, portatrice però di cattive notizie. Per arrivare a casa sua ci toccano ancora 7 km, di cui 2,5 in salita...serie di imprecazioni, ma ormai siamo qui.
Pubblicato da
Nicola
alle
21:00
0
commenti
venerdì 5 settembre 2008
Slovenia & Croazia - Giorno 2
10 agosto 2008
friulano per uscire dalla città e raggiungere il confine. Ci manda a Prosecco e poi a Opicina (nostro obiettivo iniziale)...in sostanza, dovevamo fare 5 km, ne abbiamo fatti 15...In ogni caso, dopo una breve sosta alla Foiba di Opicina, passiamo un dogana fantasma (poteri dell'EU), facciamo un po' di su e giù e arriviamo a Stanjel, con un castello arroccato sulla collina. Ripartiamo poco dopo in direzione di Nova Gorica e qui pranziamo a base di burek al formaggio, non prima di un paio di foto da turisti D.O.C.G. con un piedi
in Italia e uno in Slovenia davanti alla stazione. E qui capita uno dei momenti forse più di thriller della vacanza: mentre ci mangiamo un gelato, scatta davanti ai nostri occhi l'inseguimento a piedi da parte della polizia locale di un borseggiatore...vince il bene e il ladro viene preso. A parte questo, la città non offre un granchè e ripartiamo poco dopo
alla volta di Kobarid (Caporetto).
nte e la fatica non è esagerata.
affiora (se ci ha mai lasciato dopo aver mollato le bici...) e ce ne torniamo in tenda.
Pubblicato da
Nicola
alle
12:00
0
commenti
martedì 2 settembre 2008
Slovenia & Croazia - Giorno 1
Si parte con il diario di bordo a puntate delle ultime vacanze estive: cicloturistica di due settimane in terra slovena e croata.
Partenti: 2 (Io e Bicchio)
Arrivati: 2 (gli stessi, ma nel mezzo anche di più)
9 agosto 2008
Percorso: Pratrivero-Novara; Trieste cittá
Km pedalati: 68,23 km
Altimetria
Incontri: Ciclista gnocca sulle colline novaresi
Frase del giorno: "Con questo peso, non vi invidio per niente" (Mio padre)
Oggi si parte: la prima giornata prevede una facile sgambata da Pratrivero alla stazione di
Novara, da cui poi, con cambi di treno vari, dovremmo arrivare a Trieste, tappa ufficiale di inizio del nostro giro.
Ritrovo nel cortile di casa Barberis alle 8:30, bici con sacche iperpesanti al pari dello stato di fibrillazione in cui si trovano genitori e cane. Dopo le varie foto di rito, finalmente si parte.
Come detto il tragitto non presenta grosse difficoltà e in 2 ore e un quarto siamo in stazione. Cambio
rapido di vestiti e iniziamo con la seguente routine: ricerca del vagone per lebici - chiedi al capotreno - carica la bici - lega la bici - viaggia controllando che la bici non cada (una sola caduta registrata) e rubata - scarica la bici e via così per 3 (Novara, Milano, Venezia Mestre). Un sentito ringraziamento alle FS per aver posizionato l'ingresso del vagone biciclette dell'Eurocity Milano-Venezia a 1 metro e mezzo di altezza.
Fortunatamente è tutto in orario e alle 19.15 arriviamo a Trieste. Qui abbiamo prenotato un B&B su per la collina...pedaliamo (perdendoci un paio di volte) per 5-6 km e quando arriviamo a destinazione, in realtà non lo siamo perchè la signora in preda sicuramente all'alcol o alle anfetamine ha deciso di dar via la nostra
stanza (bestemmie che il panorama su Trieste non attenua). Ce ne trova un'altra in centro città, perciò rifacciamo in discesa le salite percorse e finalmente riusciamo a sistemarci...come inizio non ce male!
Pubblicato da
Nicola
alle
20:21
0
commenti
lunedì 4 agosto 2008
D'accordo la poesia, peró...
Oggi ho aperto Toronews.net e come secondo articolo nella pagina ho trovato "Il vero granata e' un eroe, impavido e sincero", sottotitolo "Libero come una farfalla"
Ora, io a quelli di Toronews gli voglio pure bene: qualche notizia interessante, servizi qualche volta simpatici e articoli spudoratamente di parte, come ci si deve aspettare da un sito del genere.
Peró, mi chiedo, era proprio necessario ricordare Meroni con uno slogan che ricorda la pubblicitá di un assorbente? Per quanto ne dica, l'autore da piccolo sarà stato gobbo...
Pubblicato da
Nicola
alle
10:59
0
commenti
Etichette: Forza Toro
sabato 26 luglio 2008
Life in plastic is fantastic
Seconda presenza al Groen Koncert di Kolding, cioè il"concerto verde", un festival itinerante che in un paio di settimane tocca alcune città danesi, tra cui appunto Kolding.
Compagni di giornata l'immancabile Merovingio e Anja, avvocato danese, perchè un avvocato locale è sempre meglio tenerselo da parte.
Tempo spettacolare: sembrava una grigliata al raduno degli alpini dalla tanta carne che c'era in giro.
Ah, il fatto che si chiami concerto verde non ha nulla a che fare con l'ambiente: il festival è sponsorizzato dalla Tuborg, la verde per eccellenza...la prossima foto mostra come l'aspetto ambientale non c'entrasse un granchè con l'evento!

Pubblicato da
Nicola
alle
14:00
0
commenti
Etichette: Ah la Danimarca
sabato 19 luglio 2008
Filosofia
"Perchè bisogna vivere la vita con filosofia. E la mia è questa"
Il lustrascarpe si alzò e Carvalho fu sorpreso dalla sua statura quasi mai messa in evidenza: diritto, come se ascoltasse i tamburi che annunciavano la sua esibizione, Bromuro esclamò
"La filosofia del triangolo vitale lungo una spanna."
Si mise il pollice accanto all'angolo della tasca dei pantaloni e il mignolo nella patta. Poi completò il triangolo sfiorando il ventre con il pollice.
"Soldi, scopate e cibo."
Manuel Vàsquez Montalban - TATUAGGIO
Pubblicato da
Nicola
alle
21:30
0
commenti
Etichette: Libri
sabato 12 luglio 2008
Pseudomontagne e Geocaching
Approfittando dell'estate o per lo meno della mancanza di freddo insostenibile, oggi sono stato
con Jörg, collega tedesco, a fare un giro nella zona dei laghi per le "montagne" danesi. Montagna perchè si chiama Himmelbjerg (montagna del cielo), tra virgolette perchè la punta è a 147m sul livello del mare.
neve...no, qui scherzo. I miei pantaloni hanno apprezzato come si vede nella foto.
abbandonano la posizione e si alternano tra i 10 chioschi spazzandosi quella decina di birre e hot dog che rappresentano la dieta standard del danese medio in vacanza (il burro è per tutti i giorni, non per le ferie), così che per i boschi non abbiamo incontrato praticamente nessuno.
potuto favorire. Avete mai sentito parlare del Geocaching?Io prima di oggi no.
al sito e dotato di un navigatore GPS si segna le informazioni e si può andare a cercare la scatola dove sta facendo la scampagnata: quando la trova, scrive qualcosa sul blocco al suo interno, la richiude e la mette via di nuovo. E a casa può registrare sul sito le scatole che ha trovato e tirarsela con gli amici. Io pensavo "Si va beh, saranno un centinaio" ...sul sito ci sono più di 600 mila iscritti! C'è fin qualcuno che ha messo una scatola sul Monte Barone.
E poi ci sono gare su chi trova prima una scatola nascosta di fresco, enigmi per trovare le coordinate, serie di scatole da trovare di seguito (tipo oggi ne abbiamo trovate 7 nascoste dallo stesso mangiaburro...7, capito!) e un sacco di altre attività. Tipo l'indiano della foto vicino alla scatola: aveva un bigliettino con scritto che, partito
dal nord della Danimarca, deve arrivare in Chile passando di scatola in scatola: chi lo muove può registrarne lo spostamento e tutti possono seguire i movimenti di Toro Seduto, che probabilmente stufo delle piogge danesi ha deciso di andare a vedere come si sta in Sudamerica. Jörg si è incaricato di farlo arrivare fino a Duisburg...meno male. Tranquilli, vi terrò aggiornati sulla sua situazione.
Pubblicato da
Nicola
alle
20:57
0
commenti
Etichette: Ah la Danimarca, Turismo
lunedì 7 luglio 2008
Summer hit
Questo è uno dei successi dell'estate danese trasmesso da tutte le radio.
La povera fanciulla, abbadonata dall'amore estivo che l'ha lasciata per tale Malene, decide di vendicarsi bruciandogli l'appartamento, vendendogli la Fiat in cambio di spazzatura e spargendolgi i vestiti per Vesterbro, quartiere di Copenaghen. Dopo averlo rassicurato che il gatto sta comunque bene, gli dice ancora che il suo X-Box è un po' umido e gli chiede "e allora? Sei d'accordo che è l'ultima volta che provi a fottermi?".
Quando lui torna alla carica sostenendo che Malene è solo un'amica che aveva bosogno di un posto per dormire una notte, lei non si fa fregare, perchè ha già capito che anche Malene l'ha mandato a stendere. E per concludere, gli dice "avrei dvuto saperlo che eri un maiale...comunque, quelle foto che ho fatto al tuo coso, adesso sono su internet. Se cerchi su google "funny dick", le puoi vedere su Yahoo" e ribadisce "e allora? Sei d'accordo che è l'ultima volta che provi a fottermi?".?
Ecco,la mia domanda è: ma noi con cosa possiamo rispondere ad un testo così? "Sole, cuore,amore"? pz...
Pubblicato da
Nicola
alle
18:52
0
commenti
Etichette: Ah la Danimarca, Interruzione musicale


