sabato 6 ottobre 2007

Islanda - Giornata 11

15 Agosto 2007
Altra giornata dal chilometraggio infinito sulla Yaris. Prima di partire però, passiamo un’oretta a cercare la specialità della zona, l’Hakarl, che in sostanza è squalo fatto marcire per mesi sottoterra. Pare che sia una specialità della zona e mio cugino non se lo vuole perdere.
Trovato un vasetto della prelibatezza nel supermercato di Ìsafjörður, partiamo. Il programma prevede di attraversare tutti i fiordi occidentali, e con il sole che finalmente splende da ieri, il paesaggio è fantastico. Peccato che faccia ancora un freddo cane...
Prima tappa della giornata è alla fattoria Haafell di Johanna, dove arriviamo verso le 3 del pomeriggio. L’accoglienza è veramente eccezionale, con una tavolata imbandito di crepes, pane tostato e un sacco di varie ed eventuali da metterci sopra. Poi facciamo un giro della fattoria e Johanna ci racconta un po’ delle sue capre: circa il 25% delle capre islandesi sono qui, anche se ci spiega che non è facile mantenerle e poi i sussidi statali per gli allevatori di capre non sono un granchè.
Salutiamo Johanna e partiamo per un giro della zona, con fermate a Langjökull, a Husafell, alla cascata di Hraunfossar e alla cittadina di Reyholt, dove l’attrazione principale è la pozza di Snorralaug.
La notte la passiamo al campeggio di Akranes, terza cittadina d’Islanda con circa 5500 abitanti. Il campeggio è piccolino, ma la notizia è che finalmente riusciamo a vedere un tramonto! Robi e mio cugino decidono di dormire nella cucina del campeggio per stare un po’ al caldo: io e Mauro, duri a morire (ma forse è una cazzata), optiamo per la tenda. Ma appena ci entro per dormire, si alza un vento incredibile e sono costretto a smontarla rapidamente a colpi di PZ per evitare danni strutturali. Impossibile aspettarsi una buonanotte migliore.

Nessun commento: