In questi ultimi giorni sono stato ad Atene per un corso. Bella la città, peccato per gli orari alla danese (l'Acropoli, che mi chiude alle 5 del pomeriggio, me la sono persa) e i proprietari dei ristoranti nel centro storico che ti rompono le balle cercando di tirarti dentro ai loro locali proponendoti offerte micidiali.

Le visite turistiche sono state purtroppo rade, ma per lo meno non mi sono fatto mancare qualche esperienza culinaria: dopo 3 giorni, di feta ne avevo fin sopra i capelli, e i milioni di piatti con l'agnello sono veramente eccezionali. Senza contare che è stato un vero piacere poter mangiare un'insalata condita con olio e sale invece che con una salsina dai colori improbabili.

Per la cena del corso, siamo finiti a mangiare alla taverna Elihrison, in pieno centro: c'era pure l'orchestrina che ha suonato tutta la sera, sembrava una scena da "Il mio grosso grasso matrimonio greco".
E per farmi sentire a casa, un tassista mi ha chiesto se volevo la ricevuta in bianco perchè "di solito i clienti, soprattutto americani, mi chiedono così"!
PS: il corso è stato interessante...



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