Finalmente è arrivata questa benedetta terza vittoria: un po' di ossigeno non fa mai male!
E abbiamo vinto per due rigori dubbi e un jolly di Stellone, che un tiro così a riperterlo...va beh, comunque meglio non lamentarsi, anzi, avercene di domeniche così.
Riguardo all'ultimo mercato, direi che prendere un Caracciolo non avrebbe risolto un granchè. Voglio dire, quanto vale più delle punte (mezze?) che abbiamo? Un conto sarebbero stati Lucarelli o Bianchi (forse), ma non credo che Caracciolo o Nik-Dinamite dalla Reggina avrebbero potuto combinare più di chi c'è già.
E poi sono arrivati Diana e Pisano, che sulle fasce, peggio di Lanna non possono obiettivamente fare.
Infine, il caso Comotto. Comotto, ai tempi del fallimento, firmò con la Roma con la rapidità di un falco e anche adesso, per una pura questione di soldi e ambizione, ha deciso di cambiare aria, cosa che farà a fine stagione. Va bene, devo dire che lo capisco pure: ma per favore, lui che dice di considerare la maglia granata come una seconda pelle, che non critichi più il signore dei gobbi sull'essere o meno una bandiera.
E a proposito di bandiere, ci vuole un bel video di esempio e (speriamo) buon auspicio. La canzone è di Oreglio, quello di Zelig: un testo è come minimo da Sanremo.
Libros mes de abril
4 settimane fa



Nessun commento:
Posta un commento