Si parte con il diario di bordo a puntate delle ultime vacanze estive: cicloturistica di due settimane in terra slovena e croata.
Partenti: 2 (Io e Bicchio)
Arrivati: 2 (gli stessi, ma nel mezzo anche di più)
9 agosto 2008
Percorso: Pratrivero-Novara; Trieste cittá
Km pedalati: 68,23 km
Altimetria
Incontri: Ciclista gnocca sulle colline novaresi
Frase del giorno: "Con questo peso, non vi invidio per niente" (Mio padre)
Oggi si parte: la prima giornata prevede una facile sgambata da Pratrivero alla stazione di
Novara, da cui poi, con cambi di treno vari, dovremmo arrivare a Trieste, tappa ufficiale di inizio del nostro giro.
Ritrovo nel cortile di casa Barberis alle 8:30, bici con sacche iperpesanti al pari dello stato di fibrillazione in cui si trovano genitori e cane. Dopo le varie foto di rito, finalmente si parte.
Come detto il tragitto non presenta grosse difficoltà e in 2 ore e un quarto siamo in stazione. Cambio
rapido di vestiti e iniziamo con la seguente routine: ricerca del vagone per lebici - chiedi al capotreno - carica la bici - lega la bici - viaggia controllando che la bici non cada (una sola caduta registrata) e rubata - scarica la bici e via così per 3 (Novara, Milano, Venezia Mestre). Un sentito ringraziamento alle FS per aver posizionato l'ingresso del vagone biciclette dell'Eurocity Milano-Venezia a 1 metro e mezzo di altezza.
Fortunatamente è tutto in orario e alle 19.15 arriviamo a Trieste. Qui abbiamo prenotato un B&B su per la collina...pedaliamo (perdendoci un paio di volte) per 5-6 km e quando arriviamo a destinazione, in realtà non lo siamo perchè la signora in preda sicuramente all'alcol o alle anfetamine ha deciso di dar via la nostra
stanza (bestemmie che il panorama su Trieste non attenua). Ce ne trova un'altra in centro città, perciò rifacciamo in discesa le salite percorse e finalmente riusciamo a sistemarci...come inizio non ce male!
Libros mes de abril
4 settimane fa



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